Sicurezza finanziaria: perché non basta risparmiare e come proteggere il proprio futuro
Come sarà la tua vita fra dieci anni?
Probabilmente più agiata di oggi. O almeno è ciò che tutti speriamo.
Dipenderà da quanto avremo guadagnato, dalle decisioni che avremo preso, da quanto saremo riusciti a risparmiare e magari da come avremo investito il nostro denaro.
Ma c’è un altro elemento di cui si parla molto meno.
Quanto di quel patrimonio saremo riusciti a proteggere lungo il percorso?
Perché costruire il proprio futuro finanziario non significa soltanto accumulare denaro. Significa anche evitare che una serie di imprevisti, piccoli o grandi, continui a sottrarne una parte.
Ed è qui che entra in gioco la sicurezza finanziaria.
Non basta risparmiare. Bisogna anche proteggere ciò che abbiamo
Quando parliamo di educazione finanziaria pensiamo quasi sempre alle stesse cose: controllare le spese, creare un fondo di emergenza, risparmiare, investire.
Sono tutte abitudini fondamentali.
Ma immaginiamo una persona che faccia tutto correttamente e che, nel corso degli anni, debba continuamente affrontare spese impreviste.
Una valigia che non arriva durante un viaggio. Un oggetto appena acquistato che viene rubato. Un prodotto costoso che si rompe appena terminata la garanzia. Una vacanza cancellata. Un problema di salute mentre ci troviamo all'estero.
Presi singolarmente possono sembrare episodi occasionali.
Il problema è che ogni imprevisto ha un costo.
E non parliamo soltanto di denaro.
C'è il tempo necessario per trovare una soluzione, le telefonate, la documentazione da recuperare, le pratiche da compilare, lo stress e spesso la necessità di anticipare nuove spese.
Il denaro, almeno in parte, può essere recuperato.
Il tempo perso, no.
Cos'è davvero la sicurezza finanziaria?
Possiamo quindi dare una definizione molto concreta.
La sicurezza finanziaria è la capacità di fare in modo che un evento imprevisto abbia il minor impatto possibile sul nostro patrimonio e sulla nostra vita.
Non significa vivere senza rischi.
Significa gestirli prima che si verifichino.
È la stessa logica per cui assicuriamo una casa o un'automobile: accettiamo un piccolo costo conosciuto e programmabile per evitare di dover affrontare da soli una perdita molto più grande e imprevedibile.
Applicare questo principio anche agli eventi della vita quotidiana significa aggiungere un altro tassello alla propria educazione finanziaria.
Non soltanto:
guadagnare → risparmiare → investire
ma anche:
proteggere ciò che abbiamo costruito.
Perché a volte sembra che le persone più agiate abbiano meno problemi?
È una sensazione abbastanza comune.
Quando qualcosa va storto, alcune persone sembrano riuscire a risolvere tutto con maggiore facilità.
Non significa necessariamente che gli imprevisti capitino meno spesso.
Molto più semplicemente, chi dispone di maggiori strumenti di protezione può assorbirne meglio le conseguenze.
Per molti anni, però, una parte di questi strumenti è stata associata soprattutto al mondo delle carte premium.
Carte Gold, Platinum e prodotti bancari di fascia alta hanno abituato il mercato all'idea che servizi di assistenza e protezioni assicurative fossero qualcosa da ottenere acquistando un pacchetto costoso o passando a una carta di livello superiore.
E così si è diffuso implicitamente un messaggio:
se vuoi essere più protetto, devi spendere molto di più.
Ma è davvero necessario?
Per essere più protetto devi davvero cambiare carta o banca?
È qui che il modello tradizionale mostra un limite.
Una persona può essere perfettamente soddisfatta della propria banca e della propria carta.
Perché dovrebbe cambiarle soltanto per avere accesso a qualche servizio aggiuntivo?
E soprattutto: perché dovrebbe acquistare un intero pacchetto di prestazioni, alcune delle quali magari non utilizzerà mai, quando potrebbe scegliere soltanto ciò di cui ha realmente bisogno?
La domanda da cui nasce Mr Taac è esattamente questa:
chi ha stabilito che, per aumentare la propria sicurezza finanziaria, bisogna cambiare carta?
L'alternativa è molto più semplice.
Mantenere la carta che già utilizzi e aggiungere a quella carta le protezioni che ritieni utili.
La carta che hai già può diventare uno strumento di protezione
Mr Taac nasce con una logica diversa rispetto a una carta premium tradizionale.
Non ti propone una nuova carta.
Non ti chiede di cambiare banca.
Non ti obbliga ad acquistare un insieme predefinito di servizi.
Puoi invece scegliere un abbonamento di protezione e collegarlo alla carta che utilizzi già per i tuoi pagamenti.
In questo modo un gesto quotidiano come pagare un acquisto o un viaggio può diventare anche il punto di partenza della tua protezione.
Il concetto è semplice:
non cambiare le tue abitudini finanziarie. Migliora ciò che la tua carta può fare per te.
E puoi scegliere in base alle tue esigenze: protezione degli acquisti, estensione della garanzia, protezioni legate ai viaggi e altri servizi pensati per ridurre l'impatto economico e pratico degli imprevisti.
Con soluzioni che partono da 37 euro all'anno.
Ma una protezione vale davvero solo quando ne hai bisogno
C'è però un secondo problema, spesso sottovalutato.
Possedere una copertura non significa necessariamente sentirsi protetti.
Il momento della verità arriva quando succede qualcosa.
È allora che scopri se sai a chi rivolgerti, quali documenti servono, quali condizioni si applicano e come presentare correttamente una richiesta.
Ed è proprio in quel momento che una protezione teoricamente utile può trasformarsi in ulteriore stress.
Per questo la sicurezza finanziaria non dovrebbe essere soltanto una questione di avere una polizza.
Dovrebbe significare anche avere qualcuno che ti aiuta a utilizzarla.
Con Mr Taac la richiesta può essere aperta online, i documenti caricati sulla piattaforma e la pratica seguita con l'assistenza di uno specialist dedicato.
La tecnologia serve a rendere semplice il processo.
L'assistenza serve a evitare che tu debba affrontarlo da solo.
La sicurezza finanziaria non dovrebbe essere un privilegio
Questo è forse il punto più importante.
Proteggere il proprio patrimonio non dovrebbe essere uno status symbol.
Non dovrebbe essere qualcosa riservato esclusivamente a chi possiede una determinata carta, ha un patrimonio elevato o accetta di pagare un canone importante.
La sicurezza finanziaria dovrebbe essere semplice, modulare e accessibile.
Dovremmo poter scegliere quali rischi vogliamo trasferire, quali invece siamo disposti a sostenere direttamente e quanto siamo disposti a spendere per farlo.
Perché proteggersi non significa avere paura degli imprevisti.
Significa esattamente il contrario:
sapere che, quando arriveranno, saremo preparati.
Come starai fra dieci anni?
Torniamo allora alla domanda iniziale.
Come sarà la tua situazione finanziaria fra dieci anni?
Naturalmente dipenderà da quanto avrai guadagnato.
Da quanto avrai risparmiato.
Da come avrai investito.
Ma dipenderà anche da quante volte avrai evitato che un evento inatteso cancellasse una parte dei risultati che avevi ottenuto.
Forse le persone economicamente più serene non sono semplicemente più fortunate.
Forse sono semplicemente più protette.
E oggi gli strumenti per farlo non sono più necessariamente riservati a pochi.
Con Mr Taac puoi iniziare dalla carta che possiedi già, scegliendo soltanto le protezioni che ritieni davvero utili.
Perché costruire il proprio futuro significa far crescere il patrimonio. Ma anche proteggerlo.
Scopri gli abbonamenti Mr Taac e costruisci la tua sicurezza finanziaria quotidiana.

Commenti